Frasi al vento.

Lascio che le cose mi portino altrove... Ma l' animale che mi porto dentro non mi fa vivere felice mai si prende tutto anche il caffè mi rende schiavo delle mie passioni Svincolarsi dalle convinzioni, dalle pose, dalle posizioni Meccanici i miei occhi di plastica il mio cuore meccanico il cervello sintetico il sapore meccaniche le dita di polvere lunare in un laboratorio il gene dell'amore Supercalifragilespiralitoso, Autofranitendimento

giovedì 17 giugno 2010

Macchine.

Quanto dolore intorno a noi,
dentro di noi.

E' così difficile sorridere?
O meglio, è così difficile sorridere di cuore?
Non ricordo.
Una volta sapevo farlo,
tanti anni fa.
Così tanti che non lo ricordo.

Meccanico.
Tutto è meccanico,
ragionato, programmato.
Perché nessuno sappia. Mai.
Battuta--- sorridi(digrigna i denti)-ridi(singhiozza)-nascondi gli occhi, quelli non sanno fingere.
Ricordati di farlo ogni qual volta che gli altri ridono,
ogni qual volta supponi che un soggetto normale riderebbe.

Tu non sai ridere,
le macchine non ridono.
Le macchine non sentono.

Allora cos'è questa maledetta
lama che mi spezza il fiato?

Un malfunzionamento, è chiaro.
Non sono lacrime,
sono perdite di olio e benzina,
non è dolore,
è solo un ferro vecchio,
arrugginito,
buono solo da rottamare.




Meccanici i miei occhi 


di plastica il mio cuore 


meccanico il cervello 


sintetico il sapore 


meccaniche le dita 


di polvere lunare 


in un laboratorio 


il gene dell'amore. 

5 commenti:

  1. Ti ringrazio davvero di cuore per il commento lasciato al mio ultimo post, l'ho trovato di conforto. Davvero.
    Sorridere, penso sia stato anni fa l'ultima volta che l'ho fatto davvero, nel profondo. Sinceramente parlando, ho solo un vago ricordo di com'era la mia vita prima dei DCA.
    Un abbraccio forte, ti sono vicina.

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  2. Grazie Empty.
    Davvero, grazie.
    Un abbraccio.

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  3. www.chiarasole.it

    Quando vorrete cercare aiuto,venite in questo sito.
    Qui lo troverete!

    Giulina

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  4. Sorridere, ridere...ammetto che se sto bene lo faccio spesso...ma lo stare bene si riduce a pochi mometi. E se questi momenti ci sono...penso subito a cosa ci sarà dopo...e vedo cose negative.
    Ad ogni modo, con un po' di forza di volontà...cerco di ripensare positivo. Perchè la vita va vissuta...e viverla male...non è bello.
    Tra questi alti e bassi...cerco di resistere e di essere il meno possibile una maschera, ma è difficile. Difficile dire ad una tua amica " buono il gelato" quando dentro ti fai schifo.
    Purtoppo la nostra vita è questa e non sappiamo neanche noi esattamente se è un bene o un male...Un male perchè a volte mi ricordo della vita di prima. Ed era decente. Ora lo è...ma o solo per me o per gli altri. Non per entrambe le parti. Baci.

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  5. Difficile dire ad una tua amica " buono il gelato" quando dentro ti fai schifo.

    Esempio semplice,
    esempio azzeccato.
    Ed è così con tutto...
    A te, a bitter, a empty,
    ad alice, a fatina,
    a tutte...
    auguro di ridere, sempre.
    Un abbraccio.

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